Artisti di Oggi

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ARTISTI  DI  OGGI

…Si può osservare in Merighi una liturgia del soggetto del tutto personale , una religiosità, rarefatta,abbattuta, stanca del cadere del sangue e delle croci un Dio colpito dalla sua stessa umana realtà. E tutto il problema  della poetica  decantazione fideistica viene trattato dall’artista  quasi con disappunto volgendo la sua attenzione soprattutto alla caducità  del personaggio che in questo modo viene  a legarsi ora un rapporto di dolore , ora in un rapporto di esasperazione con lo stesso autore. Lo studio della figura , in Merighi, è una ricerca intima biologica, la semeiotica del gesto in movimento, la sua convulsa cinetica fanno di questi esempi, immagini cariche di tensione dove lo sfogo e l’impeto di una passionalità spesso repressa e frustata, trovano accondiscendenza nella lontana e pur palpabile proiezione onirica, dimodocchè, le composizioni  vengono sfumate, allontanate nel tempo e nello spazio e proprio il nucleo assonometrico si riduce a macchia, a bolla di colore, a simbolo. E se la figurazione nasce una primigenia e quasi incosciente enucleazione informalistica,  poi il lancio della linea raggiunge il traguardo del simbolismo ora accecato di azzurro, ora di rosso fiamma.La condizione umana non viene espressa da Merighi soltanto dal cadere armonico del segno grafico o tantomeno dalla pastosità quasi cruenta del colore, bensì dai rapporti che le varie opere vanno assumendo tra di loro. Una statica umana, d’altronde, che è sempre un lamento del sofferente e anelito verso confini in cui il segno dell’uomo è segno di rivaluta.

 

- Palermo Sport- Palermo,Settembre 1974 – Aldo Gerbino  

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